L’intervento del Dottor Mariano Amici al “No Paura Day” a Bologna

L’intervento del Dottor Mariano Amici al “No Paura Day” a Bologna il 18 aprile 2021.

L’intervento del Dottor Mariano Amici a “Le Bocche della Verità” sabato 17 aprile a Milano

L’intervento del Dottor Mariano Amici a “Le Bocche della Verità” sabato 17 aprile a Milano

AIFA KO. SMENTITO IL PROTOCOLLO DELL’AIFA IN MATERIA DI CURA DEL COVID 19: LA RESA DEI CONTI SI AVVICINA A PASSI VELOCI

Come noto il protocollo per la cura del covid 19 nel suo stadio iniziale, come rilasciato dal Ministero della Salute, prevede, la mera vigile attesa e tutt’al più la somministrazione di Tachipirina. Una simile inerzia ha scatenato la reazione dei veri medici che hanno elaborato terapie di intervento efficacissime, tuttavia osteggiate pesantemente dal sistema sanitario che voleva pervicacemente impedire ai medici di curare il covid 19. Il TAR del Lazio in una recentissima ordinanza cautelare n.01412/2021 REG.PROV.CAUT. ha smentito totalmente le scelte del Ministero della Salute e dell’AIFA, consentendo ai medici di curare i loro pazienti con le terapie che essi ritengono più valide. Si va oltre il precedente provvedimento che autorizzava la somministrazione di un noto specifico farmaco. E’un provvedimento dirompente. Io personalmente e molti altri sanitari abbiamo accusato senza mezzi termini,in questi mesi, il governo di essere responsabile di decine di migliaia di morti da covid 19 proprio perché le linee guida adottate erano macroscopicamente errate e sostenendo che tale malattia si potesse curare con altri farmaci disponibili. Se effettivamente, come è provato dalla mia attivita’ professionale e da quella di tanti altri medici che il covid 19 si poteva curare e non è stato curato,la responsabilità del Ministero della Salute diviene inescusabile. Il TAR ha aperto un varco enorme nella direzione di salvare vite umane, e questo è compito e primo obiettivo dei medici ,ma ben si comprende che ha, dal punto di vista giuridico, creato i pilastri per le azioni risarcitorie civili e penali di tutti coloro che hanno avuto familiari deceduti perché non efficientemente curati. In sovrappiù se le morti per covid 19 sono dovute ad errori delle linee guida terapeutiche, tutta la legislazione emergenziale è stata inutilmente dannosa. Il fondamento delle nostre cause di risarcimento danni riceve una importante accelerazione da questo provvedimento. Si avvicina la resa dei conti per gli inetti gestori di una crisi sanitaria arginabile con l’ordinaria diligenza.
Mariano Amici, medico

Faccia a faccia in Tribunale: basta con i falsi positivi per dati dei tamponi PCR inattendibili

Dopo aver denunciato per mesi la loro inattendibilità e i danni provocati dal loro utilizzo, è giunto il momento di passare all’azione. E così, dopo aver presentato il ricorso ricorso al Tribunale dell’Unione Europea per sospendere la somministrazione dei vaccini genici fino alla completa sperimentazione, siamo pronti per un’altra battaglia giudiziaria che faccia trionfare anche in punta di diritto la verità: un ricorso di urgenza per l’accertamento della erroneità dei dati scaturenti dai test PCR ed antigeni in quanto non attendibili, sia perché è assente la diagnosi medica sia, soprattutto, perché gli alti cicli di sviluppo in laboratorio ne pregiudicano totalmente il fondamento scientifico. Si tratta di un atto grave ma fondamentale e ho personalmente fornito all’avv. Sandri, che la patrocina, la consulenza medico-scientifica per l’impostazione e la redazione dei contenuti di questa importantissima causa che verrà discussa il giorno 24 marzo presso il tribunale di Roma.
Il tema mi sta a cuore e sapete che è alla base della mia azione di sensibilizzazione in corso da mesi: è un errore gravissimo, se non addirittura una follia, far dipendere le sorti di un intero paese da un sistema – quello dei tamponi – fallace e inattendibile. Al di là del noto esperimento da me compiuto unitamente al dr. Scoglio, che ha avuto eco in tutto il mondo, la tesi della imprecisione di questi sistemi diagnostici è stata avanzata dal sottoscritto sin dall’inizio. E oggi è davvero una grande soddisfazione professionale prendere atto che l’OMS prima timidamente a dicembre 2020, e poi risolutamente a gennaio 2021, ha aderito alle tesi da me avanzate ed usato pressochè le stesse parole che ho sempre pronunciato nei miei interventi scritti o negli incontri pubblici.
I casi positivi di covid 19 vanno ridimensionati in misura di almeno l’80% con tutte le conseguenze che ne devono derivare, vale a dire fine dell’inutile paura collettiva e ripresa piena della vita. Poi, ovviamente, bisogna curare subito e bene chi si trova a dover fare i conti con questa sindrome similinfluenzale, ma per questa incombenza ormai siamo attrezzati. Per questo gli ospedali sono sempre meno pieni e calano i decessi. I migliori vaccini anti covid 19 sono i medici che curano!
Io sarò il testimone chiave del processo e per tale motivo non ho potuto firmare il ricorso, come invece avrei voluto.
Per condurre al meglio la causa e patrocinare gli interessi di tutti con adeguata efficacia, l’avv. Sandri mi ha chiesto, infatti, di schierarmi direttamente sulla trincea della prima linea, faccia a faccia con il nemico. E ovviamente… è una posizione in cui mi trovo benissimo!
Per informazioni ed adesioni contattare lo studio del Avv. Sandri all’email :
avv.maurosandri@gmail.com
Mariano Amici, medico

Accolta la richiesta di sospensiva dell’obbligo di portare le mascherine in condizione di staticità al banco per gli studenti della scuola primaria e secondaria

IL TAR LAZIO HA ACCOLTO LA RICHIESTA CAUTELARE DI SOSPENSIVA DI UN GRUPPO DI GENITORI, DA ME SOSTENUTI, ESTENDENDO ANCHE AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA IL RISULTATO DI UNA PRECEDENTE ORDINANZA E DUNQUE INVITANDO IL GOVERNO A MODIFICARE I DPCM TOGLIENDO L’OBBLIGO DELLE MASCHERINE PER GLI STUDENTI AL BANCO.

Così il TAR nella causa patrocinata dallo Studio Legale Massafra: “… LE CONSIDERAZIONI IVI SVOLTE RELATIVAMENTE AGLI SCOLARI DELLA SCUOLA PRIMARIA VALGONO, ALTRESÌ, PER GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA, atteso che il CTS, anche per gli alunni di tale fascia di età, nelle “raccomandazioni tecniche” aveva indicato quanto segue: “Nella scuola secondaria, anche considerando una trasmissibilità analoga a quella degli adulti, la mascherina potrà essere rimossa in condizione di staticità con il rispetto della distanza di almeno un metro, l’assenza di situazioni che prevedano la possibilità di aerosolizzazione (es. canto) e in situazione epidemiologica di bassa circolazione virale come definita dalla autorità sanitaria” (verbale del CTS n. 104 del 31 agosto 2020, pag. 8)”.
Il gruppo di genitori assistito dallo Studio Legale Massafra, cercando di fare un passo avanti rispetto alla precedente pronuncia, aveva osservato “.. che proprio il principio di precauzione dovrebbe condurre a sospendere le misura, attesa la forte incognita sui potenziali danni alla salute individuale dei minori derivanti dall’uso prolungato della mascherina”. Purtroppo il Collegio non ha ritenuto di discostarsi dal precedente orientamento che ha pertanto mantenuto anche in questo caso. È comunque un altro importante tassello che ha esteso anche ai ragazzi della scuola secondaria le importanti indicazioni del TAR che lasciano anche ben sperare per l’accoglimento totale nel merito.
È possibile vedere l’ordinanza integrale direttamente sul sito www.studiomassafra.com a questo link: http://www.studiomassafra.com/news-e-giurisprudenza/mascherineascuolaalbanco-accoltalarichiestadisospensivadellobbligodiportarelemascherineincondizionedistaticitaalbancoperglistudentidellascuolaprimariaesecondariaconunordinanzachepurmantenendolefficaciadellattualedpcminscadenzasollecitalamministrazioneaseguirneleindicazioninelprossimoprovvedimento?fbclid=IwAR2OxzhpN-IX7hSNoL6ttiGsK3WLKnO2tFerdNLMFlDxWcb1hnbHK1NxFsU

Chiedo al Tribunale europeo che sia svolta una sperimentazione completa dei vaccini da parte di un autorevole ente indipendente

DIRITTO ALLA SALUTE E PRINCIPIO DI PRECAUZIONE: CHIEDO AL TRIBUNALE EUROPEO CHE SIA SVOLTA UNA SPERIMENTAZIONE COMPLETA DEI VACCINI DA PARTE DI UN AUTOREVOLE ENTE INDIPENDENTE

Sono il primo firmatario del ricorso al Tribunale della Unione Europea finalizzato ad ottenere la sospensione dell’utilizzo di vaccini genici fino a quando non sia svolta e terminata una sperimentazione completa che certifichi, da parte di un autorevole ente terzo, la loro effettiva efficacia e sicurezza. I vaccini attuali sono stati autorizzati dalla Commissione Europea sulla base di una mera autodichiarazione di loro validità rilasciata dai produttori. Questi ultimi saranno tenuti a fornire prova della loro efficacia quando ormai tutti i cittadini europei saranno vaccinati.
In sostanza il rischio che cerco di contribuire a sventare è che si diventi tutti cavie di una sperimentazione che non è stata condotta adeguatamente. Prima di commercializzare un farmaco di particolare invasività ed incertezza quanto alle sue conseguenze perché di formulazione genica è necessario che sia valutato il rispetto di tutte le leggi in materia di sperimentazione e sicurezza. Il mio ruolo di medico mi impone non di oppormi al vaccino in quanto tale, battaglia che non ho mai fatto, ma di
salvaguardare il diritto alla salute ed il principio di precauzione a favore dei miei pazienti in ossequio al giuramento che feci quando iniziai questa meravigliosa professione.
L’auspicio è quello che in poche settimane il Tribunale Europeo possa fare chiarezza e sollecitare lo svolgimento di sperimentazioni più adeguate. E’ importante che chiunque dovesse subire pressioni per sottoporsi alla vaccinazione prima della sentenza mi contatti per aderire alla causa o contatti lo studio dell’avv.Mauro Sandri all’email avv.maurosandri@gmail.com —
Mariano Amici medico

Dr. Mariano Amici: “Nessuno dei miei pazienti è morto” – Intervista Numero6

Morris San ha intervistato il 1 Febbraio 2021 il Dottor Mariano Amici. Il video completo è disponibile a questo link sul sito Numero6.org.

Guarda l’intervista completa

I dati scientifici e l’esperienza sul campo evidenziano che i tamponi non giustificano l’adozione dei provvedimenti restrittivi previsti dai Dpcm”

I DATI SCIENTIFICI E L’ESPERIENZA SUL CAMPO EVIDENZIANO CHE I TAMPONI ED I MECCANISMI DI TRASMISSIONE DEL VIRUS PRESI IN CONSIDERAZIONE PER LA DIAGNOSI E PER IL CONTENIMENTO DEI CONTAGI DA SARS COV 2 NON GIUSTIFICANO L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI PREVISTI DAI VARI DPCM QUALI USO DI MASCHERINE, DISTANZIAMENTI, LOCKDOWN E CHIUSURE.

Come genitori aderite al ricorso avverso il Dpcm 14/01/2021 in merito all’obbligo di portare le mascherine seduti al banco nel rispetto del distanziamento

CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.
COME GENITORI ADERITE AL RICORSO AVVERSO IL DPCM 14/01/2021 IN MERITO ALL’OBBLIGO DI PORTARE LE MASCHERINE SEDUTI AL BANCO NEL RISPETTO DEL DISTANZIAMENTO. UNA MISURA ASSURDA, CONTRADITTORIA E PRIVA DI OGNI LOGICA.
Ho dato mandato allo studio legale Massafra di predisporre ricorsi al TAR per ogni singola categoria colpita dal DPCM 14/01/2021 così che per ogni categoria si possano evidenziare le singole assurdità ed illogicità dei provvedimenti che stanno aggredendo la nostra libertà senza una reale e comprovata valutazione dei danni che si determinano a fronte di asseriti benefici.
Iniziamo con la scuola ed i nostri figli ed andiamo avanti con ogni singola categoria produttiva e cittadino.

Ricorso – intervento collettivo al TAR Lazio avverso il D.P.C.M 14/01/2021 in relazione all’obbligo di indossare le mascherine a scuola al banco

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Mariano Amici, medico

Il Covid 19 si cura senza chiusura e senza paura

Qualcosa sta cambiando in Italia. Nell’opinione pubblica e in parte nel mondo dell’informazione sta crescendo piano piano la consapevolezza che il Covid può essere curato e che se si interviene per tempo, senza farsi prendere dal panico, è possibile addirittura evitare il ricorso all’ospedale e alla chiusura del paese. Solo qualche mese fa, chi sosteneva queste teorie sul web o nelle interviste veniva immediatamente tacciato di essere un negazionista o un folle spregiucato mentre oggi registriamo una maggiore disponibilità all’ascolto: sarà che siamo tutti stremati dalla sequela di lutti e di privazioni subite in quasi un anno di emergenza sanitaria, ma inizia a farsi strada l’idea che forse le istituzioni non abbiano saputo gestire la situazione nel migliore dei modi e che sostenerlo non significhi voler mancare di rispetto al lavoro altrui.
E allora, cari amici che avete il buon cuore di seguire e condividere le mie riflessioni, credo sia giunto il momento di fornirvi qualche dettaglio sui due protocolli che il sottoscritto, insieme al dottor Franco Trinca, biologo Nutrizionista clinico, e ad altri medici di tutta Italia abbiamo messo a punto e applicato con successo che saranno il cuore del Progetto “Riapriamo l’Italia in Salute” che presto presenteremo ufficialmente: quanto leggerete nelle prossime righe è il frutto di un lavoro di squadra che nasce dall’esperienza individuale di tanti professionisti che, ciascuno per le proprie competenze e partendo dalle esperienze cliniche maturate nella quotidianità, hanno maturato competenze e tecniche che si sono rivelate efficaci contro il virus.
Il primo messaggio che va ribadito, quindi, è che IL COVID 19 SI CURA se trattato tempestivamente a domicilio. Ma il secondo messaggio, non meno importante, è che deve cambiare l’approccio delle istituzioni sui temi della salute pubblica e che bisogna iniziare a investire in modo più convinto sulla prevenzione.
I due protocolli, che nascono dalle esperienze cliniche del 2020, vanno in questa direzione e si sono rivelati assolutamente efficaci:
• Il primo, definito di Medicina Biologica (elaborato in collaborazione col sottoscritto dal dott. Franco Trinca, Biologo Nutrizionista clinico) è preventivo e adiuvante-curativo, in generale di tutte le malattie infettive respiratorie e anche del Covid-19.
• Il secondo è farmacologico classico e sostanzialmente si basa sull’uso tempestivo di Idrossiclorochina, Eparina a basso peso molecolare e al bisogno, secondo la valutazione del Medico curante, di Azitromicina o altri antibiotici ed eventuali cortisonici.
Avremo modo di illustrare nel dettaglio i risvolti scientifici e le modalità di attuazione delle nostre strategie ma in questa occasione desidero anticiparvi alcuni aspetti che ritengo molto importanti perché in grado davvero di fare la differenza anche e soprattutto in chiave preventiva.
Il Protocollo di Medicina Biologica, che è integrabile se necessario con quello farmacologico, può essere sintetizzato così:
A)Alimentazione Bio vitalizzante, con una costante presenza di alimenti crudi (ortaggi, insalate, frutta di stagione, frutta oleosa e semi vari come girasole, lino, zucca), ricchi di antiossidanti e flavonoidi con riconosciuta azione antivirale anche su SARS-Cov2; inoltre equilibrio tra alimenti proteici (alternando pesce, carne, uova, formaggio) e pasti “vegetariani” (legumi, cereali a chicco intero, stufati di ortaggi), secondo il modello “mediterraneo”.
B)Integratori : Multiminerali e Multivitaminici ben bilanciati e completi nonché eventualmente formule a base di molecole “Nutraceutiche” come la Quercetina, sulla quale il CNR ha pubblicato un interessantissimo studio che ne dimostra la proprietà di legarsi con e inattivare una delle proteine virali necessarie alla replicazione del virus.
E’ con questo Protocollo di Medicina Biologica Integrata che io e i medici a me associati (per un bacino di circa 6.000 pazienti, molti più di un ospedale), in collaborazione col dottor Trinca stiamo verificando effetti molto positivi sia sulle sindromi simili-influenzali, sia nei casi Covid positivi; e a riprova della validità dei nostri approcci terapeutici c’è il fatto che nell’ultimo anno abbiamo trattato a domicilio tutti i pazienti “tampone positivi” senza registrare alcun decesso, né abbiamo avuto l’esigenza di ricoverarne alcuno.
Sempre con il preziosissimo supporto del dottor Franco Trinca, a fronte di questa esperienza significativamente positiva, abbiamo lanciato il Progetto RIAPRIAMO L’ITALIA IN SALUTE che potete iniziare a consultare a questo link:
L’obbiettivo è diffondere, anche in relazione all’attuale emergenza Covid-19 (mal gestita con la fallimentare strategia governativa del Ministero della Salute, dell’AIFA, dell’Istituto Superiore di Sanità e del Comitato Tecnico Scientifico), i concetti di una Medicina Biologica tanto scientifica quanto “a misura d’uomo”, e indipendente dagli interessi delle grandi corporations farmaceutiche.
Questa “nuova-antica Cultura Medica” e di benessere, colma il vuoto lasciato dal Ministero della Salute nel campo dell’Educazione sanitaria della popolazione puntando su una vera Medicina preventiva (che non può coincidere con la monocultura vaccinale). L’obiettivo di una popolazione più sana è alla portata: serve una rivoluzione culturale che deve coinvolgere l’opinione pubblica grazie ad un ruolo sempre più centrale del medico territoriale, con il suo bagaglio di competenze e conoscenze legate alla gestione della quotidianità e a stretto contatto con i cittadini.
Ancora poche settimane di attesa e poi i tempi saranno maturi per presentare le nostre idee e le nostre proposte. Lo faremo utilizzando i nostri abituali canali social, intervenendo sui mezzi di informazione che vorranno ascoltarci ma poi vogliamo incontrare le persone: per questo saremo presenti in convegni e piazze di tutta l’Italia, laddove i cittadini ci inviteranno.
Continuate a seguirmi sui miei account, chiedetemi l’amicizia per meglio interagire ed essere sempre aggiornati sulle iniziative in cantiere e non mancate mai di condividere le mie riflessioni… Grazie!
Mariano Amici, medico