Amici per l’Italia scende in campo – Sabato 19 marzo 2022 (Ardea)

“Amici per l’Italia” scende in campo. Sabato 19 marzo 2022 alle 10.30, in località Lido dei Pini, nel Comune di Ardea, sulla via Litoranea, adiacente al campo sportivo.

COME SI CURA LA MALATTIA COVID

LEZIONE DEL DOTT. MARIANO AMICI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI DI PAVIA E MILANO BICOCCA.

“COME SI CURA LA MALATTIA COVID”

RIFLESSIONI IMPORTANTI PER I CITTADINI

CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.

Cara amica, caro amico,
il sistema vergognoso contro il quale mi sto battendo con forza nelle piazze d’Italia,
il sistema che ci vuole tutti asserviti agli interessi delle case farmaceutiche,
il sistema per il quale la vita dei cittadini non ha alcuna importanza e la loro salute è secondaria,
il sistema che ci vuole tutti malati cronici, imbottiti di farmaci e ubbidienti ad ogni richiesta, qualsiasi essa sia e a prescindere dagli effetti che l’ordine possa avere sulla nostra vita, sul nostro lavoro e sulla nostra salute,
il sistema che mi ha sospeso da medico di base, perché, come molti altri coraggiosi colleghi e colleghe, non mi sono piegato al ricatto “vaccìnati o resta senza stipendio”,
il sistema che continua ad infierire sulle libertà, sul lavoro e sulla salute dei cittadini, nonostante persino le statistiche ufficiali dimostrino l’evidente fallimento della campagna vaccinale nel contenere il contagio ed i decessi associati al Covid-19,
adesso quel sistema vi vuole preda del terrore associato alla guerra, asserviti al pensiero unico delle lobby degli armamenti e assolutamente distolti dal disastro economico e sociale causato dalla forsennata gestione dell’emergenza Covid un disastro che, in conseguenza delle sanzioni imposte alla Russia, diventerà di proporzioni ancora più imponenti.
Prima ancora di dichiarare chiusa la crisi dell’epidemia, ecco che abbiamo dichiarato un nuovo stato di emergenza con decreto legge.

Lo scopo apparente, molto nobile, è di garantire sostegno e assistenza al popolo ucraino sul territorio nazionale. Ma non lasciatevi turlupinare dalle belle intenzioni!
Come sarà garantito questo sostegno?
– accoglienza profughi
– cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari al governo Ucraino. Queste non sono sanzioni, questa è partecipazione attiva al conflitto.
E poi c’è la vera chicca:
– si autorizza, anche a scopo preventivo, di anticipare l’adozione di misure per l’aumento dell’offerta e la riduzione della domanda di gas.
Vuol dire che si faranno dei razionamenti e ci saranno ulteriori aumenti del costo del gas e dell’energia (perché una parte molto significativa di energia elettrica si produce con il gas).
Da questo deriva un aumento generalizzato di tutte le merci ed i servizi, perché luce e gas sono parte del processo produttivo e distributivo.
Dopo averci tenuto per mesi con il razionamento ed i costi alle stelle, dichiareranno l’emergenza cessata ma i prezzi scenderanno solo di poco, facendoci credere che è un grande successo.
Tutto questo per favorire le grandi lobby energetiche, che scalpitavano già da mesi imponendo degli aumenti impossibili sulle bollette, senza però riuscire a far digerire l’operazione agli utenti.
Si tratta di una nuova emergenza (che in questo momento si somma a quella del Covid) finalizzata a imporre restrizioni per favorire speculazioni e mettere definitivamente in ginocchio l’Italia.

Oggi più che mai è doveroso agire, proprio perché è diventata palese l’incapacità della politica di tutelare gli interessi nazionali, di conservare i diritti costituzionali, di non macchiarsi di crimini contro l’umanità nei confronti dei suoi stessi cittadini, crimini come la discriminazione sociale e lavorativa fra chi rifiuta e chi adempie all’obbligo di vaccinazione con un farmaco geneticamente modificato non sperimentato. Un farmaco che ha causato e sta causando malesseri, patologie severe, invalidità permanenti e anche decessi.
Non possiamo assistere inermi ad una deriva totalitaria che calpesta la Costituzione, è nostro dovere provare a fare qualcosa, anche se è difficile sconfiggere i giganti, dobbiamo tentare lo stesso.

Non lasciamoci scoraggiare e fermare dalla loro prepotenza, dalle minacce, dall’ostracismo, dalla denigrazione. Continuiamo a far maturare le coscienze, a protestare, dissentire, criticare, resistere, ma andiamo anche oltre.

È doveroso, nei confronti dei nostri figli e nipoti, assumerci le nostre responsabilità e agire in prima persona.
Amici per l’Italia“, il movimento spontaneo nato per difendere i nostri diritti umani fondamentali, che le istituzioni stanno calpestando, è proprio questo.

Iniziamo questa bonifica istituzionale e questo rilancio di civiltà dal comune, proseguiremo ovunque, dai comuni alla nazione.

Le nostre citta’, già sofferenti per una pessima pluriennale gestione politica, come tante altre realtà territoriali che vivono di turismo e commercio, con l’emergenza sanitaria hanno ricevuto una stangata di proporzioni epocali.
Ho smesso di contare i negozi chiusi, le serrande che non hanno più riaperto e dove compaiono sempre più cartelli con la scritta “vendesi”. Sui social leggo sempre più gruppi di sostegno e aiuto ai più bisognosi, il che significa che nelle nostre città sono aumentati i poveri al di sotto della soglia di sopravvivenza.
Le città sono sempre meno socialmente vive e sempre più imbruttite nell’aspetto e nella cura.
Vedo queste cose e soffro.
Non starò ad elencarti i problemi del territorio, perché li conosci, come li conosciamo tutti.
Voglio invece esortarti a fare qualcosa. A fare la tua parte, con le tue competenze, le tue risorse, la tua testa, la tua integrità. Non delegare più. Il cambiamento comincia dal piccolo. Da te.

Organizziamoci. Uniamo le forze sane. Togliamo gli incompetenti ed i parassiti dalle loro poltrone, iniziamo proprio dai Comuni.
Unisciti, partecipa, candidati, diffondi l’informazione non di regime. Metti a disposizione le tue conoscenze, il tuo tempo, la tua onestà.
Sostieni anche tu “Amici per l’Italia”.
Ne abbiamo bisogno. Le nostre città ne hanno bisogno, l’Italia ne ha bisogno.

Mariano Amici, medico

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LA MALATTIA COVID SI CURA

LEZIONE DEL DOTT. MARIANO AMICI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI DI PAVIA E MILANO BICOCCA.

PRIMA PARTE: “SARS COVID 2 E LA MALATTIA”

SECONDA PARTE: “LA MALATTIA COVID SI CURA”

IL GREEN PASS CONCESSO AI VACCINATI È UNA POTENZIALE MINACCIA PER LA SALUTE PUBBLICA

LEZIONE DEL DOTT. MARIANO AMICI AGLI STUDENTI UNIVERSITARI DI PAVIA E MILANO BICOCCA.

“IL GREEN PASS CONCESSO AI VACCINATI E’ UNA POTENZIALE MINACCIA PER LA SALUTE PUBBLICA, E’ ORMAI EVIDENTE CHE IL VACCINO NON PROTEGGE DALLA MALATTIA E NON EVITA IL CONTAGIO”

IL GREEN PASS BASATO SUI TAMPONI NON GARANTISCE LA SICUREZZA DI LUOGHI E PERSONE

Lezione del Dott. Mariano Amici agli studenti universitari di Pavia e Milano Bicocca

NEMICI E SCIACALLI

CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.

So che molti di voi sono rimasti perplessi per le mie affermazioni circa coloro che dentro le nostre organizzazioni predicano bene ma razzolano male.

E’ la triste realta’!

Troppi tra aspiranti politici, medici, naturopati, avvocati facendo finta di difendere la causa in realta’ si gonfiano le tasche speculando sulla pelle del prossimo.

Contro il sistema che vuole propinarci vaccini e farmaci abbiamo purtroppo soggetti ed organizzazioni che, per interessi solo personali, blaterano il politichese, altri che spacciano ritrovati piu’ o meno naturali per prodotti miracolosi, avvocati che propongono class action per azioni giudiziarie senza fondamento giuridico.
Tutto questo non puo’ essere tollerato!

Il sistema e’ certamente il primo nemico ma se non facciamo chiarezza avremo dentro di noi, che vogliamo giustizia, nemici ancora piu’ insidiosi!!!

Costoro sono gli sciacalli del sistema, un autentico cancro dal quale ci dobbiamo assolutamente liberare e pure in fretta altrimenti non potremo certo vincere la guerra!

Mariano Amici, medico

Il Dottor Mariano Amici contro le fake news

Mariano Amici La7

CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.

Dopo la partecipazione al programma di Massimo Giletti “Non è l’Arena” sono usciti diversi video che tentano di screditare il mio lavoro. Ecco un riassunto del mio intervento di ieri sera a La7: la consueta tecnica del “tutti contro uno”, tipica di alcuni talkshow, rende difficile per l’ospite argomentare le proprie tesi ma soprattutto impedisce al telespettatore di seguire un ragionamento di senso compiuto che possa permettere una reale consapevolezza dei temi che vengono trattati. Questo video è un piccolo contributo per non abboccare alle fake news messe appositamente in circolazione durante la trasmissione.

IN RICORDO DI FRANCO TRINCA, BIOLOGO NUTRIZIONISTA

CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.

E’ scomparso un grande uomo!

Abbiamo iniziato insieme la battaglia “LIBERIAMO L’ITALIA IN SALUTE”, slogan da lui stesso coniato, spiegando agli italiani, con argomentazioni scientifiche, che il Covid si cura e lo abbiamo ampiamente dimostrato.

Successivamente le nostre strade, un po’ per motivi caratteriali ed un po’ per i molteplici impegni di lavoro, si sono separate ma e’ sempre rimasta una profonda stima reciproca.

La morte di Franco per me rappresenta un mistero!

Franco sicuramente si e’ speso troppo lavorando dalla mattina all’alba fino a tarda notte, spesso saltando anche i pasti, ma quando e’ stato ricoverato in ospedale era comunque in discrete condizioni e non riesco pertanto a spiegarmi il motivo della precipitosa fine.

Mi auguro che sia stato fatto tutto quanto necessario ma non vi nascondo che intravedo molte nubi.

Franco mi ha dato le motivazioni per questa battaglia di VERITA’ e LIBERTA’ che continuero’ a portare avanti perche’ e’ cio’ che lui si aspetta da me!

Caro Franco riposa in pace e continua a sostenerci in questa terra piena di miserie da noi causate. 🙏🙏🙏

Mariano Amici, medico

MARIANO AMICI: “IL COVID NON E’ LA PESTE E VE LO DIMOSTRO CON PROVE SCIENTIFICHE IN UN LIBRO”

“L’inattendibilità dei tamponi e l’inefficacia dei vaccini che non solo non immunizzano ma addirittura favoriscono la diffusione del virus, gli errori letali dei protocolli ministeriali applicati negli ospedali e la possibilità di curare i malati di Covid tranquillamente a casa: quando ne parlavo io, ormai parecchi mesi fa, sono stato deriso e insultato. Ora che la realtà sta confermando tutte le mie affermazioni, i virologi che mi attaccavano continuano ad essere osannati in tv nonostante abbiano dimostrato la loro impreparazione mentre io resto sospeso dall’Ordine dei medici e non posso assistere i pazienti. Adesso basta: è ora che tutti sappiano la verità”. 

Mariano Amici, il medico di base di Ardea (RM) balzato agli onori della cronaca per le sue posizioni critiche nei confronti della gestione sanitaria della pandemia, commenta così gli sviluppi che negli ultimi tempi stanno mettendo in discussione la strategia messa in campo dal Governo tra Green Pass e vaccinazioni e annuncia la pubblicazione di un libro (“COVID: VERITA’ E LIBERTA’ NEGATE”, AP Editore srl) in cui renderà pubblici i documenti e le ricerche scientifiche che sostengono le sue molteplici prese di posizione: “Per delegittimarmi nei talk show televisivi alcuni presunti esperti mi hanno dato dello stregone o dello studentello – spiega il medico dell’Asl RM6, attualmente sospeso per non essersi sottoposto alla vaccinazione obbligatoria per la categoria – ma per prevedere con mesi d’anticipo lo scenario che stiamo vivendo oggi non serviva la sfera di cristallo: bastava aver studiato medicina e svolgere seriamente la professione secondo scienza e coscienza. Ogni mia affermazione e ogni intuizione sono sempre fondate su solide basi scientifiche e corroborate dalle risultanze degli studi più recenti che hanno progressivamente avallato le mie dichiarazioni e che oggi trovano ulteriore conferma nella realtà che è sotto gli occhi di tutti”. 

Nel libro, che uscirà nelle librerie e in edizione digitale tra due settimane, Mariano Amici pubblicherà quindi testi scientifici e documenti ufficiali per quella che definisce “una doverosa operazione di trasparenza che permetta all’opinione pubblica di maturare una propria consapevolezza sulla situazione pandemica”: “Io non passo le mie giornate a fare interviste televisive o radiofoniche – ironizza polemicamente il medico romano – ma finché mi è stato consentito ho continuato a visitare i pazienti malati di Covid a domicilio ed è lì che ho iniziato a constatare, già due anni fa, che la situazione era diversa da come veniva raccontata: mentre negli ospedali si moriva, io curavo i miei assistiti tranquillamente a casa e senza la necessità di ricoveri o costose terapie ma usando, in base ad ogni singolo quadro clinico, farmaci presenti sul mercato da decenni. E man mano che trovavo riscontri anche negli studi internazionali che in Italia passano sotto silenzio ho iniziato a parlarne con altri colleghi medici ma ho trovato un muro di scetticismo, disinteresse o autentico terrore di andare contro le gerarchie: è stato a quel punto che ho iniziato a parlarne sul web e nelle piazze, fino a quando la stampa mainstream si è accorta di me”. 

Per Mariano Amici, che ha dimostrato la fondatezza scientifica delle proprie posizioni anche nel corso delle istruttorie aperte nei mesi dall’Ordine dei Medici e dall’AslRM6, è proprio la ribalta televisiva nazionale a rappresentare un altro motivo di profonda delusione: “All’inizio – ammette il medico – credevo che mi invitassero ai talk show per consentirmi di esporre le mie idee e di discuterne pacatamente con gli esperti nell’interesse dei cittadini, in fin dei conti io avevo curato senza ospedalizzazioni e senza vittime migliaia di pazienti lasciandoli a casa mentre la situazione nel resto del paese restava drammatica: mi sembrava normale che, come succede in ambito scientifico, ci si confrontasse nel merito della mia esperienza per capire come mai il mio approccio terapeutico, frutto di un’esperienza maturata in oltre 40 anni di professione medica a contatto coi pazienti, fosse più efficace dei protocolli misteriali predisposti dai granti esperti. Invece, ogni volta, hanno cercato di massacrarmi ridicolizzandomi: e allora, siccome in tv non è possibile approfondire questi temi, ho deciso di scrivere un libro per aiutare i cittadini a capire che il Covid non è la peste e che se si interviene subito è possibile guarire stando a casa. Dopo due anni così dolorosi e così difficili per tutti, bisogna dire la verità e iniziare a chiedersi a chi faccia comodo continuare a terrorizzare la gente”.