La grave pericolosità dei vaccini genici contro il Covid

Tutte le misure intraprese fino ad oggi fanno parte di una strategia tesa a fare in modo che il popolo veda il vaccino come la salvezza dell’umanita’. Qual’è il vantaggio di un vaccino generalizzato per una malattia la cui mortalità è prossima allo 0,05%? Questa vaccinazione di massa non è necessaria. Inoltre, i rischi della vaccinazione possono essere maggiori dei benefici.
La cosa più preoccupante è che molti paesi, tra cui l’ Italia, si dicono pronti a vaccinare nelle prossime settimane, mentre lo sviluppo e la valutazione di questi prodotti sono stati affrettati nonche’ l’efficacia e la innocuita’ di questi vaccini non è stata finora pubblicata.
Abbiamo avuto diritto solo ai comunicati stampa dei produttori industriali, consentendo alle loro azioni di salire sul mercato azionario!
La cosa peggiore è che i primi “vaccini” che ci vengono offerti non sono vaccini, ma prodotti di terapia genica.
Inietteremo acidi nucleici che causeranno la produzione di parti del virus da parte delle nostre stesse cellule.
Non conosciamo assolutamente le conseguenze di questa iniezione, perché è la prima nell’uomo. E se le cellule di alcuni “vaccinati” producessero troppi elementi virali, provocando reazioni incontrollabili nel nostro corpo?
Le prime terapie geniche saranno con l’RNA, ma ci sono progetti con il DNA. Normalmente, nelle nostre cellule, il messaggio viene inviato dal DNA all’RNA, ma in determinate circostanze è possibile il contrario, soprattutto perché le nostre cellule umane contengono sin dall’alba dei tempi i cosiddetti retrovirus “endogeni” integrati nel DNA dei nostri cromosomi.
Questi retrovirus “addomesticati” che ci abitano sono generalmente innocui (a differenza dell’HIV, del retrovirus dell’AIDS ad esempio), ma possono produrre un enzima, la trascrittasi inversa, in grado di trascrivere all’indietro, dall’RNA al DNA.
Quindi un RNA estraneo al nostro corpo e somministrato per iniezione potrebbe codificare DNA, altrettanto estraneo, che può quindi integrarsi nei nostri cromosomi.
C’è quindi un rischio reale di trasformare i nostri geni in modo permanente. C’è anche la possibilità, modificando gli acidi nucleici degli ovuli o dello sperma, di trasmettere queste modificazioni genetiche ai nostri figli.
Le persone che promuovono queste terapie geniche, falsamente chiamate “vaccini” sono apprendisti stregoni e prendono gli italiani e altri cittadini del mondo, per cavie.
Non vogliamo diventare, come i pomodori o il mais transgenico, OGM (organismi geneticamente modificati).
Un funzionario medico di una delle aziende produttrici farmaceutiche ha affermato pochi giorni fa di sperare in un effetto di protezione personale, ma che non si dovrebbe sperare troppo in un impatto sulla trasmissione del virus, quindi sulle dinamiche dell’epidemia.
Questa è un’ammissione mascherata che non è un vaccino. Una vergogna.
Sono ancora più inorridito perché, in linea di principio, non sono contro i vaccini ma sostengo che vi sono vaccini e vaccini e che prima di praticarli bisogna sempre soppesare i pro ed i contro.
Dobbiamo dire basta a questo disegno criminoso estremamente preoccupante!Louis Pasteur si sta rivoltando nella tomba.
La scienza, l’etica medica e soprattutto il buon senso devono prendere il sopravvento.
Mariano Amici medico

Non lasciatevi prendere dal panico

Smettetela di leggere o ascoltare ogni giorno notizie e bollettini del terrore. Non vi fa bene e non serve a niente.
Informarsi è giusto, ma impariamo a riflettere e ad attingere direttamente dalla fonte le informazioni, pur nella loro incompletezza.

Leggiamo i dati ufficiali qui
Dettaglio andamento ultimi 30 giorni
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-dashboard

Negli ultimi 30 giorni (al 26 Novembre) ci sono stati 843.303 casi.
Questo numero include tutte le persone risultate positive al test (e già noi sappiamo che i tamponi non sono strumenti diagnostici affidabili, come vi scrivevo qui): anche se non sono malate, cioè non presentano sintomi, queste persone sono rappresentate nel grafico con le bacchette di colore verde. I numeri che invece si riferiscono esclusivamente a chi sta male, cioè che presenta sintomi, sono ben diversi e rappresentati nel grafico dalle bacchette di colore blu. Anche in questo caso, cioè nell’ambito delle persone che presentano i sintomi e stanno male, ci sono i vari livelli di gravità.

L’esame di questi dati la trovate nella tabella in basso a destra, disponibile – però – solo per 560.466 casi e in un formato che richiede una maggiore riflessione e NON rende possibile la precisa estrazione dei dati stessi.

Questa tabella ci dice che:
1 – in tutte le fasce di età, più del 50% delle persone “positive” sono del tutto asintomatiche
2 – in tutte le fasce di età, una media del 75% delle persone positive sono asintomatiche o poco sintomatiche
3 – nel rimanente 25% ci sono quelli che presentano lievi sintomi (e sono più del 50%), quelli che hanno sintomi severi e quelli che sono in condizioni critiche.

Se andiamo a rivedere il numero di 843.303 e applichiamo queste informazioni otteniamo:
1 – le persone prive di sintomi o con pochi sintomi sono almeno 632.000
2 – le persone con sintomi lievi sono almeno 105.000

Ora cerchiamo di inquadrare il tutto in una prospettiva più ampia.
Per farlo, andiamo ai dati cumulativi, quindi da Febbraio ad oggi, 26 novembre
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-dashboard

Ci sono stati 1.454.529 casi. Sembrano tantissimi, ma ricordiamoci che l’Italia ha 60 milioni di abitanti e che le persone fino ad oggi contagiate sono il 2,42% della popolazione italiana. Ricordiamoci anche che sono già guariti 523.441 contagiati.

Andando a togliere le persone senza sintomi e con pochi sintomi, dobbiamo scalare da questo dato, come abbiamo visto, almeno il 75% (1.090.896).

Restano 364.000 persone circa, per cui la Sars-Cov-2 ha rappresentato un effettivo problema di salute di entità lieve, grave o critica. Si tratta dello 0,6% della popolazione italiana. E questa è la reale portata del problema.

Veniamo ai decessi. Sono purtroppo deceduti dall’inizio dell’epidemia 49.931 malati, pari al 3,4% dei positivi.

Attenzione: queste 49.931 persone sono morte con il Covid e non necessariamente a causa del Covid. Il dato include, infatti, tutti quelli che al momento del decesso erano positivi al test.

Ma c’è da ragionare ancora un po’ anche sui deceduti.

Per farlo vediamo altri dati ufficiali qui:
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-decessi-italia#10

Sono state esaminate in questo studio le cartelle cliniche di 41.737 deceduti.
E vediamo cosa ci comunicano essere emerso da questa analisi:

età media 80 anni
il 2% non aveva altre malattie croniche importanti preesistenti
il 12% ne aveva una
il 16% ne aveva due
il 70% ne aveva 3 o più

Cosa significa? Che 31.302 persone positive al Covid e decedute avevano mediamente 80 anni e 3 o più gravi patologie croniche preesistenti.
Che soltanto 835 deceduti non avevano altre gravi patologie croniche preesistenti.

Ora cerchiamo i dati Istat del 2017 (quelli del 2018 non sono ancora disponibili)
Morti a causa di malattie respiratorie (dato che include le sindromi influenzali): 53.372

Sono due dati paragonabili perché anche il Covid è una malattia respiratoria.

2017 (senza Covid): 53.372 (media mensile: 4500)
2020 (10 mesi, con Covid): 41.737 (media mensile: 4200)

Prendiamo quindi coscienza che la mortalità corrente per malattie respiratorie Covid incluso è inferiore a quella del 2017, in cui non c’era Covid. E questa è la reale situazione in Italia.

 

Prendere coscienza della reale situazione italiana non significa sentirsi autorizzati ad avere atteggiamenti irresponsabili, ma può e deve significare un cambio di prospettiva su questa pandemia e sulla necessità di mantenere proporzionato il bilancio tra i terribili danni economici e psicologici che infliggono le misure di contenimento e la necessità di non propagare il virus.

Dati ufficiali Protezione Civile
http://opendatadpc.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/b0c68bce2cce478eaac82fe38d4138b1

Dati ufficiali Istituto superiore della sanità
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

Dettaglio andamento ultimi 30 giorni
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-dashboard

Dati Cumulativi
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-dashboard

“Il vaccino per il Covid-19 non è realizzabile, questo virus ha subito già più di 200.000 mutazioni”

La mia professionalità a sostegno di TUTTI i CITTADINI nonché di TUTTE le ATTIVITÀ COMMERCIALI ed IMPRENDITORIALI colpite a morte dalle INUTILI MISURE ANTI COVID adottate dal governo Conte.

Denuncia relativa all’inattendibilità dei tamponi: comunicazione importante

Lo Studio Legale Massafra, su mio incarico ha predisposto, e messo a disposizione di chiunque ne volesse una copia, un modello di denuncia – querela, con allegata documentazione, basato sulla dichiarazione congiunta sottoscritta dal Dott. Fabio Franchi medico infettivologo esperto di virologia, la Dott.ssa Antonietta Gatti scienziata esperta di nanopatologie, il Dott. Stefano Montanari, farmacista ricercatore scientifico e nanopatologo, ed il Prof. Stefano Scoglio, ricercatore scientifico, candidato Premio Nobel per la Medicina 2018.

Le richieste di copia del modello di denuncia sono state talmente numerose che non si e’ riusciti ad evaderle tutte in tempo reale ed integralmente. Ad ogni buon fine ad oggi consta che sono state depositate denunce in ogni regione d’Italia e pertanto, al fine di non intasare le procure con un numero eccessivo di querele, viene momentaneamente sospeso il servizio reso, su mio incarico, dallo Studio Legale Massafra in attesa che la magistratura prosegua la propria azione.

Qualora si rendesse necessario il servizio verrà ripreso non appena le procure daranno seguito alle denunce già depositate così consentendo a tutti coloro che hanno inviato la richiesta, o che la invieranno, di costituirsi parte civile e richiedere il risarcimento dei danni subiti. Provvedero’ personalmente a dare notizia degli sviluppi di questa mia iniziativa.

Mariano Amici medico

“I tamponi non servono per tutelare la salute ma per giustificare i continui DPCM”

I tamponi non servono per tutelare la salute ma per giustificare i continui DPCM Conte che stanno distruggendo l’intera economia nazionale.

Ricorso al Tribunale competente contro il DPCM di Conte: “Non salvaguarda la salute”

Ho presentato il RICORSO al TRIBUNALE COMPETENTE contro il DPCM di CONTE che non salvaguarda la salute e mette in ginocchio l’intera economia nazionale.

ADERITE IN MASSA! IL MOVIMENTO IMPRESE ITALIANE e vari altri operatori commerciali hanno già manifestato la propria adesione. Ascoltate i motivi.

Grave stato di allarme senza fornire i dati per rappresentare la realtà del fenomeno Covid-19

TUTTI I MEDIA E TUTTI I POLITICI DI MAGGIORANZA E DI OPPOSIZIONE CONTINUANO A DIFFONDERE DISPACCI DA BOLLETTINO DI GUERRA PROCURANDO UN GRAVE STATO DI ALLARME SENZA FORNIRE I DATI PER RAPPRESENTARE LA REALTA’ DEL FENOMENO COVID.
Se volessero raccontare la verità prima di tutto dovrebbero fare chiarezza sulla inattendibilita’ dei tamponi per poi rappresentare il reale quadro della situazione. Infatti, a fronte di un numero sproporzionato di “falsi” positivi al tampone bisognerebbe:
1)Analizzare il numero dei soggetti realmente ammalati e la reale causa della malattia.
2)Analizzare il numero dei morti e la reale causa di morte.
3)Analizzare il numero dei morti per “verosimili” reali casi di Covid.
4)Analizzare il numero dei morti per altre cause conteggiandoli per singole patologie.
Solo a fronte di questi dati valutare se chiudere o non chiudere il paese, se chiudere o non chiudere i reparti di eccellenza per potenziare i reparti Covid. Se non si fa questo significa che c’e’ la precisa volonta’ da parte del Governo con la connivenza dell’opposizione di utilizzare strumentalmente la DISINFORMAZIONE al fine di adottare provvedimenti (DPCM) per SCOPI DIVERSI da quelli della tutela della salute. NOI NON CI STIAMO! Se continua cosi RICORREREMO IN MASSA a tutti i DPCM che dovessero essere emanati.
Mariano Amici medico

I DPCM di Conte sono illegittimi e sto preparando il ricorso: mi aiutate?

Ho messo insieme tutti gli elementi SCIENTIFICI e GIURIDICI che dimostrano che i DPCM e particolarmente l’ultimo del 25-10-20 sono ILLEGITTIMI. A brevissimo presenterò RICORSO con carattere di urgenza per bloccare il DPCM.

Ho bisogno che tutti i cittadini e particolarmente i TITOLARI DELLE ATTIVITÀ colpite dagli ILLEGITTIMI PROVVEDIMENTI governativi partecipino al RICORSO COLLETTIVO alla stessa maniera in cui abbiamo fatto sul ricorso contro l’ordinanza sulla vaccinazione obbligatoria che abbiamo vinto!

Seguite le mie iniziative ed interagite con me attraverso il mio profilo facebook. Anche in questa iniziativa dobbiamo cercare di VINCERE per continuare a portare avanti la nostra lotta per la VERITÀ e per la LIBERTÀ.

Mariano Amici medico

Strategia del panico e incentivi alle strutture sanitarie: a chi conviene alimentare l’emergenza Covid e perchè?

Tutti i mezzi di comunicazione stanno continuando con assurdi dispacci da “bollettino di guerra” a diffondere panico ingiustificato tra la popolazione.

Essere positivi al Tampone NON significa essere ammalati di Covid poichè il tampone È INATTENDIBILE e NON È DIAGNOSTICO!

È una follia continuare a chiudere i reparti di elezione per creare posti letto per i malati positivi al tampone e lasciare senza cure malati gravi solo perchÈ non positivi. La verità è che la mortalità per falsi malati di Covid è perfettamente in linea o addirittura più bassa rispetto alla mortalità per influenza degli anni precedenti mentre aumentano a dismisura i suicidi, le morti per tumore, per malattie cardiovascolari nonché per altre gravi patologie poiché non trattate a causa della grave distrazione del personale medico e paramedico sul fronte Covid.

Gli incentivi sui ricoveri Covid stanno creando forti disparità di trattamento tra malati tampone positivi e tampone negativi.
Nel momento in cui il Governo non interviene per fermare il PROCURATO ALLARME che si sta diffondendo intervenendo sia su questo assurdo modo di fare informazione e sia FACENDO CHIAREZZA SULLA ATTENDIBILITÀ DEI TAMPONI ma se ne serve per poter giustificare la proroga dello stato di emergenza e per emettere continue inutili restrizioni con CONSEGUENTI GRAVISSIMI DANNI per l’intera economia nazionale È GIUSTIFICATO pensare che dietro questa tragica vicenda ci sia una strategia poco chiara che nulla ha a che vedere con la tutela della salute.

Per tutto questo esorto tutti i cittadini ben pensanti a proporre DENUNCIA QUERELA sui tamponi come molti, ed io stesso, hanno già fatto. Mi auguro che a seguito della DENUNCIA sulla INATTENDIBILITÀ DEI TAMPONI la MAGISTRATURA voglia presto indagare e porre fine a determinati comportamenti criminosi.

Mariano Amici medico

Aiutatemi a sconfiggere la speculazione che si è creata intorno al fenomeno “Covid”

Da medico debbo tristemente assistere a sempre più frequenti casi di MALASANITÀ. Alcuni miei pazienti necessitevoli di assistenza urgente in ambiente ospedaliero si sono visti rifiutare il ricovero solo perché non positivi al tampone! Fermo restando che essere positivi al tampone NON SIGNIFICA essere ammalati di Covid 19 (sappiamo che il tampone è ASSOLUTAMENTE INATTENDIBILE e NON DIAGNOSTICO) mi viene il sospetto che questi comportamenti siano tesi non soltanto ad alimentare il fenomeno “Covid” al fine di poter giustificare lo “stato di emergenza” (in tal modo si può affermare che gli ospedali e le terapie intensive sono piene di ammalati di Covid, in realtà non ammalati di Covid ma solo tampone positivi ed ammalati di ben altre patologie), ma anche ad alimentare una vera e propria SPECULAZIONE economica.

Per capire se ciò è vero ho ASSOLUTO BISOGNO, al fine di intraprendere le AZIONI necessarie ad arginare il fenomeno e per REPRIMERE eventuali comportamenti CRIMINOSI, di avere copia, ove esistessero, di eventuali PROVVEDIMENTI STATALI o REGIONALI che prevedono INCENTIVI ECONOMICI agli Ospedali pubblici o privati convenzionati e/o al personale sanitario in riferimento ai ricoveri Covid. Vi RINGRAZIO anticipatamente.

Mariano Amici medico